1963/65
1966/69
1970/73
1974/78
1979/85
1986/91
1963/65
La prima Jeep Wagoneer, contraddistinta dalla sigla SJ, è stato lanciata sul mercato statunitense nel 1963. All'epoca i fuoristrada di grandi dimensioni, come la Dodge Wagon o la Chevrolet Suburban, non erano inusuali negli Stati Uniti, ma questi erano considerati come furgoni da lavoro, e non come autovetture. La Willys Corp. (poi Kaiser Jeep) assunse un famoso designer di nome Brooks Stevens, e diede a lui l’incarico di progettare una vettura con quattro ruote motrici, che potesse essere usata dalle famigli americane e che dunque fosse pratica e sicura da guidare, ma che avesse stile e carattere. Ecco che nacque il progetto Wagoneer. Ne risultò una vettura elegante, con motorizzazioni a 6 ed 8 cilindri, Il disegno del primo Wagoneer non è mai stato stravolto, ed i cambiamenti nel corso degli anni sono risultati essere sempre minimi. L'ultimo modello del 1991 infatti sembrava incredibilmente simile a quello costruito nel 1963. Dal 1963 al 1965 le Wagoneer avevano una griglia di piccole dimensioni conosciuta con "Rhino". Le prime Wagoneer non avevano inserti in legno.
Grand Wagoneer 1963/1965
1966/69
Alla fine del 1965 i Wagoneer erano disponibili con motorizzazioni da 250 CV (186 kW; 253 CV) motore chiamato 327. Era un 5.4 L, motore AMC V8, che si è rivelata una scelta valida per le famiglie. Inoltre, il motore Tornado è stato sostituito dall'American Motor 232 un 3,8 L OHV con sei cilindri in linea. Secondo la stampa automobilistica questo motore era veloce, potente, affidabile e di facile manutenzione. Nel 1966 fu installata una nuova griglia che sarebbe rimasta invariata fino al 1970. L'anno 1966 ha visto anche l'introduzione del più lussuoso Super Wagoneer, inizialmente con un più alto rendimento di 270 CV (201 kW; 274 PS) versione della AMC V8, munito di un carburatore a quattro ingressi. Oltre alla comodità e la convenienza del prezzo, caratteristiche non standard su altri veicoli di questo tipo, furono inseriti altri optional come ad esempio radio a pulsanti, sette posizione di inclinazione volante, luci al soffitto di cortesia, aria condizionata, grande portellone posteriore, servofreno, servosterzo, ed un cambio automatico con console spostata al centro - il Super Wagoneer è ora ampiamente considerato come il precursore dei SUV di lusso di oggi. La produzione del Super Wagoneer fu conclusa nel 1969.
Grand Wagoneer 1966/1969
1970/73
Nel 1970 la AMC (American Motors Corporation) acquistò la Kaiser Jeep. A partire dal modello del 1970 un altro stile di griglia fu introdotta per differenziare il Wagoneer dai J-Trucks che adottarono la griglia stile Razor quello stesso anno. La griglia introdotta nel 1970 sui Wagoneers prese il nome di "Cheese Grater", e questa griglia fu utilizzata fino al modello del 1973. Dal 1967 in poi venne sospesa la produzione dei modelli a due ruote motrici a favore delle quattro ruote motrici, anche se le due ruote motrici aveva venduto maggiormente rispetto alle quattro. A partire dal 1970 i Wagoneer sono stati alimentati da motori Buick 350 (5.7 L) 230 CV (172 kW; 233 CV) e dai Dauntless V8. La Buick ha reso meno potenza rispetto al precedente V8 AMC (230 CV contro 250), ma più coppia a bassi regimi (350 ft · lbf (475 N · m) a 2400 rpm vs 340 ft · lbf (461 N · m) a 2600). A partire dal modello dell'anno 1971, sui Wagoneer saranno montati esclusivamente motori AMC.
Grand Wagoneer 1970/1973
1974/78
Dal 1974 fino al modello del 1978, la griglia aveva stessa struttura di base, ma con un inserto in plastica conosciuto come lo stile "Crate Egg". Altri cambiamenti stilistici intervennero sui Wagoneer a partire da un nuovo paraurti. In quegli anni furono introdotti poi nuove versioni, come la Limited, più lussuosamente attrezzata, con il sistema Quadra trac di serie, freni a disco, aria condizionata, sedili avvolgenti e regolabili elettronicamente, chisura centralizzata, alzacristalli elettrici, cruise control, radio CB, volante in pelle, ruote in alluminio ed un inserto in legno di piccole dimensioni sulle fiancate. Le motorizzazioni dell’epoca era AMC 360 5.9L V8 standard, ed un motore optional sempre AMC 401 di 6.6L. Il prezzo di questo Wagoneer era di circa 10.000 dollari. A partire dal 1974 iniziò nuovamente la produzione dei wagoneer a due porte, chiamati Cherokee. Questo modello sostituì la Jeepster Commando di cui cessò la produzione. Nel 1978 furono prodotte 28.871 wagoneer.
Grand Wagoneer 1974/1978
1979/85
Nel 1979, furono introdotti i primi inserti in legno, oltre che due parti in plastica sul paraurti, fari quadrati, ed un lifting delle parti cromate esterne. La griglia di linee orizzontali cromati e in genere viene chiamato un naso griglia maiale ma ci piace chiamarlo il "grill barbecue". Questa griglia è stata utilizzato anche su i Cherokee e JTrucks nel 1979 e 80. Nel 1981 la linea di produzione dei Wagoneer prevedeva tre modelli. Uno base, con mozzi a ruota libera, trasmissione a quattro marce, moquette anche nella zona passeggeri. Due nuovi modelli che prevedevano diversi optional a scelta come un aggiornamento degli interni, che includeva il Woodgrain (inserti in legno) sulle fiancate oltre che per il quadro strumenti, luci di cortesia, portapacchi, cambio automatico, sistema quadra trac, cruise control. Il modello base fu eliminato del 1983, e fu inserito un nuovo sistema Select trac, con il quale si poteva scegliere se viaggiare con 2 o con 4 ruote motrici. Il selettore di trazione era attivato dall’interno dell’abitacolo con un sistema ad aria o sottovuoto. Nel 1984 la versione limited darà alla luce la versione Grand Wagoneer. Pertanto a partire dal 1984 fu disponibile un’unica versione completa di tutti gli optional possibili, e questa versione, a parte piccole variazioni stilistiche, rimarrà fino al 1991. Nel 1984 furono prodotte 20.019 unità in un’unica versione.
Grand Wagoneer 1979/1985
1986/91
A partire dal modello del 1986 fu introdotta una nuova grigli sul Grand Wagoneer, che sarebbe poi rimasta invariata fino al 1991. Fu aggiornato il sistema audio, fu introdotto il tetto apribile come optional. Tuttavia il cambiamento più significativo è stato l’installazione di interni completamente nuovi e rivisitati, tra i quali una nuova consolle strumenti, che diventano quadrati rispetto al tondo dei precedenti modelli, nuovo design del pannello della porta, nuovi disegni dei rivestimenti in pelle, nuova tipologia della moquette interna, nuovo volante, nuovi comandi tergi cristalli e frecce. Il Grand Wagoneer aveva subito cambiamenti radicali rispetto al precedente modello specie per quanto concerne gli interni. Il Woodgrain esterno sulle fiancate, continuò a caratterizzare questo speciale Suv americano. La dotazione si serie prevedeva esclusivamente un motore AMC 360 di 5.9 L V8. Tra gli anni 86 6 87 furono prodotte circa 31.000 unità. Nel 1987 la Chrylser acquistò la American Motor Company. In questi anni e fino al 1991 il Grand Wagoneer rimase molto popolare. I modelli compresi tra il 1987 ed il 1991 sono considerati i migliori in assoluto di tutta la produzione. Ci fu un upgrade del woorgrai esterno con un nuovo disegno, cerchi in lega. Furono poi migliorati i sistemi di aria condizionata. Per l’ultimo anno di produzione poi fu inserita una nuova gamma di colori esterni tra i quali il rarissimo "greeen hunter". La produzione del Grand Wagoneer rappresenta una della più longeve produzioni di auto di ogni veicolo. Un totale di soli 1.560 SJ Grand Wagoneer furno prodotte nel 1991, quando cessò definitivamente la produzione. Su questo modello fu inserita sul cruscotto, una targhetta in plastica con la scritta “Final Edition”.
Grand Wagoneer 1986/1991